sadbooks:

A cosa serve dunque la letteratura? A cosa serve dire gatto giallo invece di gatto randagio? Definire la vecchiaia viaggiatrice della notte? Parlare delle palizzate formate dagli aranceti di Valenza a proposito di Retz? A cosa serve la testa mozzata della duchessa di Montbazon? Perché trasformare l’umiltà di Rancé (del resto dubbia) in uno spettacolo munito di tutta l’ostentazione dello stile (stile d’essere del personaggio, stile verbale dello scrittore)? Questo insieme di operazioni, questa tecnica, alla cui incongruità (sociale) bisogna sempre far ritorno, serve forse a questo: a soffrire di meno.
Roland Barthes, Chateaubriand: «Vita di Rancé», Einaudi (Chateaubriand: «Vie de Rancé», 1965. Traduzione di Renzo Guidieri)

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A cosa serve dunque la letteratura? A cosa serve dire gatto giallo invece di gatto randagio? Definire la vecchiaia viaggiatrice della notte? Parlare delle palizzate formate dagli aranceti di Valenza a proposito di Retz? A cosa serve la testa mozzata della duchessa di Montbazon? Perché trasformare l’umiltà di Rancé (del resto dubbia) in uno spettacolo munito di tutta l’ostentazione dello stile (stile d’essere del personaggio, stile verbale dello scrittore)? Questo insieme di operazioni, questa tecnica, alla cui incongruità (sociale) bisogna sempre far ritorno, serve forse a questo: a soffrire di meno.

Roland Barthes, Chateaubriand: «Vita di Rancé», Einaudi (Chateaubriand: «Vie de Rancé», 1965. Traduzione di Renzo Guidieri)

"Lukács, si dice, sentendosi in punto di morte, chiamò al suo capezzale Agnes Heller, allieva prediletta, e le sussurrò: “Aver studiato e riflettuto tanto, e non aver capito la sola cosa veramente importante!”
“E qual era maestro?”, chiese lei emozionata stringendogli la mano.
“Boh!”, disse lui, e morì"
(via leugenio)

Jacques Lacan.

quesalid:

“Il linguaggio opera interamente nell’ambiguità, e la maggior parte del tempo non sapete assolutamente nulla di ciò che dite.”

 (Il Seminario III: Le Psicosi)

THIS IS WATER - David Foster Wallace (di SeeTheGlossary)

blue-voids:

Alberto Giacometti in his studio, by Henri Cartier Bresson

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Alberto Giacometti in his studio, by Henri Cartier Bresson

blue-voids:

Francis Bacon, by Henry Cartier-Bresson

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Francis Bacon, by Henry Cartier-Bresson

ryandonato:

Artists in their studio 

  1. Jackson Pollock studio, ca. 1950, Springs, Long Island, New York
  2. Claude Monet ca. 1924 in his third studio, Giverny
  3. Roy Lichtenstein, studio, Southampton, New York
  4. Pablo Picasso, not listed.
wonderfulambiguity:

Martin Martinček, Ráno

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Martin Martinček, Ráno

insalatadiparole:

John Cage, fot di Guido Harari, Bologna, Giugno 1978 ^

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John Cage, fot di Guido Harari, Bologna, Giugno 1978 ^